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Programma e metodo didattico

Cari tangheri,
vogliamo presentarvi la nuova proposta didattica progettata per la stagione 2017/2018.
Siamo consapevoli di avere ancora tanta strada da fare e non saranno certamente soltanto i corsi che consentiranno alla nostra comunità di migliorare. Abbiamo in programma diversi eventi, alcuni sono già parte dell’agenda storica (Il Cuneo Tango Festival e la milonga di San Biagio di Centallo), altri si aggiungeranno come nuove proposte e ve le racconteremo gradualmente.
I corsi sono organizzati in tre o quattro gruppi a seconda della sede. I maestri sono disponibili ad orientare e consigliare il gruppo più adatto alla vostra esperienza.
Riuscire a rendere equilibrato ed uniforme il livello di ogni gruppo consentirà lo sviluppo di un percorso didattico adeguato e proficuo!Programma

Gruppo 1
Il genere musicale Tango. Il tempo forte. Gli strumenti che intervengono nell'orchestra tradizionale.
La postura del ballerino/a di Tango; consapevolezza del peso del corpo; camminata in avanti e indietro individuale.
Interagire con l’altro: trasmettere l’idea di movimento insieme (in avanti, indietro, in laterali). L’abbraccio di Tango. Camminata insieme. Trasmettere e percepire i cambiamenti, le pause. 
Il cambio di direzione (pivot).
Elementi basici tradizionali: Quadrato (“baldosa”), camminata lineare con e senza incrocio, otto in avanti e indietro, mezzo giro.
L’aspetto sociale del Tango: lo suo spazio, la milonga; codici e galateo. 
 
Gruppo 2
Musicalità: il tempo forte, il mezzo tempo, i silenzi, la variazione finale. Identificare lo strumento prevalente dell’orchestra.
Postura: Tensione e rilassamento, flessione ed estensione, padronanza dell’asse.
L’abbraccio: avvolgente e flessibile; adattabilità al partner, capire la sua funzione come elemento principale per la trasmissione e percezione della proposta di movimento.
La Pista: circolazione fluida, rispetto delle altre coppie, responsabilità di chi guida nel giusto/inadeguato uso dello spazio. Ripasso dei codici e il galateo.
Le risorse: padronanza degli elementi basilari studiati nel corso precedente (camminata lineare con o senza incrocio, otto in avanti e indietro, giro, blocchi “paradas” e “arrastres”). Voleo basso con gamba destra e sinistra. Giro con “lapiz” del ballerino, con “arrastres” e abbellimenti semplici.
 
Gruppo 3
Musicalità: il tempo forte, il mezzo e il doppio tempo, i silenzi, la variazione finale. Orchestre con proposte più ritmate. Approfondimento sulle orchestre di Francisco Canaro e Juan D’Arienzo.
Postura: Consapevolezza delle situazioni di tensione e rilassamento per avere la giusta postura e la padronanza dell’asse. Rotazione delle gambe per gli “enrosques” e abbellimenti femminili e maschili.
L’abbraccio: Struttura e flessibilità, adattamento al partner. Un po’ di storia: L’abbraccio nei diversi stili (canyengue, milonguero, salon, nuevo).
La pista: circolazione, rispetto e responsabilità di chi guida nel giusto/inadeguato uso dello spazio. Ripasso dei codici e il galateo. Adeguamento delle risorse preferite per lo spazio ridotto.
Le risorse: camminata lineare arricchita con diversi elementi (“volei”, “arrastres” o “barridas”, uso del mezzo e doppio tempo, ecc.), voleo avanti e indietro, alto e basso, lineare e tondo. “Sacadas” nella camminata e nei giri.
 
Gruppo 4
Musicalità: ballare utilizzando la musica in tutta la sua ampiezza e profondità. Tempo, mezzo tempo, doppio tempo e silenzi. I diversi strumenti e la prevalenza di uno sugli altri in diversi momenti del brano. Identificazione della variazione finale. Approfondimenti sulle orchestre di Carlos Di Sarli e Osvaldo Fresedo.
Postura: Padronanza dell’asse, responsabilità dell’asse del partner. Tensione e rilassamento: consapevolezza per avere una postura elegante, presente e rilassata durante il ballo. Rotazione delle gambe per ottimizzare “enroques”, “sacadas” e abbellimenti femminili e maschili.
La pista: Gestione della pista affollata, adattamento delle risorse preferite in uno spazio ridotto. L'importanza del ruolo del ballerino esperto nella trasmissione e validità dei codici della milonga.
L’abbraccio: Struttura e flessibilità, adattamento al partner. Un po’ di storia: L’abbraccio nei diversi stili (canyengue, milonguero, salon, nuevo).
Le risorse: La semplicità, i movimenti puliti e la postura giusta come elementi fondamentali per un ballo elegante. Perfezionamento e approfondimento di giro, voleo, “sacadas” e”arrastres” o “barridas”.
 
 
Gruppo avanzato – Seminario mensile
Incontro di 3 ore una domenica al mese a Borgo San Dalmazzo.

Incontro N 1: L’abbraccio
Struttura e flessibilità. Tensione e rilassamento. Incidenza nella padronanza dell’asse. Responsabilità sull’asse del partner. Suggerimento o invito invece che controllo o comando. Partecipazione attiva invece che seguire in modo assente. Un po’ di storia: L’abbraccio nei diversi stili (canyengue, milonguero, salon, nuevo).
 
Incontro N 2: La camminata
Consapevolezza delle situazioni di tensione e rilassamento per avere la giusta postura e la padronanza dell’asse. Appoggio articolato del piede nella camminata indietro. Appoggio dal tallone alla punta nel camminare in avanti. Proiezione del passo. Precisione nel trasmettere la lunghezza del passo e le pause. Abbellire la camminata. Spostamenti lineari arricchiti con risorse come “arrastres”, “voleos”, cambi di direzione, ecc.
 
Incontro N 3: Il giro
Padronanza dell’asse, responsabilità dell’asse del partner. Tensione e rilassamento. Guida precisa. Il pivot come elemento fondamentale per girare in modo fluido. L’uso del tempo e del contrattempo. Il giro arricchito con diversi elementi come “sacadas”, “lapiz”, “barridas”, ecc. Giri più adatti alla milonga. Spostamenti circolari per il vals.
 
Incontro N 4: La musica
Capire la proposta musicale, le sue sfumature, l’espressività che l’orchestra esprime anche se si tratta di una registrazione. Identificare lo strumento prevalente, le pause, le accelerazioni e la variazione finale per ottimizzare la relazione tra movimento e musica. Ballare utilizzando la musica in tutta la sua ampiezza e profondità .